Maradona è stato a Caivano nel novembre del 1986, durante la stagione che terminò con la conquista del primo scudetto.

La festa e l’accoglienza per Diego fu organizzata dal Circolo Culturale Pepe e dal presidente Gaetano di Mauro che dopo aver portato al circolo in quegli anni sportivi come Patrizio Oliva e i fratelli Abbagnale tentò il colpaccio Maradona.
Il presidente Di Mauro dovette prima contattare Corrado Ferlaino, poi arrivò l’invito presso l’ufficio a Posillipo dello staff del campione argentino con l’ex manager di Maradona Guglielmo Coppola dove spiegarono le finalità del circolo e la voglia di portare Diego a Caivano.
Il Circolo Pepe con i tanti soci faceva beneficenza, adozioni a distanza e tante iniziative locali, e Diego accettò subito l’invito, ma chiese al sodalizio di aiutare un bambino di Napoli che doveva effettuare un’operazione delicata in America.
Il sodalizio con una colletta cittadina con altri circoli (anche la Boys Caivanese) e imprenditori locali raccolse 7 milioni di lire per il bambino e Diego promise la visita a Caivano in modo assolutamente gratuito.
Arrivò quel giorno e prima Diego visitò il circolo Pepe al corso Umberto per poi arrivare al palco all’interno del mercato comunale pieno di gente fino alla strada, via Rosselli, si stimarono 50 mila persone e il colpo d’occhio fu impressionante.
Maradona restò meravigliato del grande affetto e restò poco tempo perchè la situazione diventò presto insostenibile vista la grande affluenza.

il comune, con una delibera di giunta cui partecipai nella mia qualità di vicesindaco, donò sette milioni.