Prosegue l’escalation dei furti d’auto, numerose le segnalazioni quotidiane e non solo da Caivano, ma in tutta la zona a nord di Napoli. Purtroppo come spesso è capitato Caivano resta il territorio dove nasconderle, smontarle o alla fine incendiarle.
Da oltre un mese i vigili urbani di Caivano sono a lavoro sia nell’investigare, ma anche nel pattugliare il territorio, e diverse le automobili ‘salvate’ e restituite ai legittimi proprietari.
Rispetto ad altri territori regionali non si notano furti esclusivi di pneumatici, tranne qualche segnalazione sporadica e un tentato furto in località Scotta, mentre è grande l’attività nelle periferie e nelle frazioni isolate dove le automobili rubate (diverse a San Nicola La Strada) vengono portate in queste zone e dopo averle cappottate i malviventi smontano il catalizzatore e altri pezzi di valore in questo momento. Tra le auto più rubate ci sono molte Fiat con diversi modelli di Multipla, poi Lancia Y.
Dopo il ritrovamento avviene la fase di recupero e la ricerca dei proprietari che dovranno poi fare il conto con i danni subiti.
Il lavoro invece di pattugliamento e le segnalazioni dei cittadini hanno fatto rinvenire diverse auto rubate e nascoste in stradine poco trafficate della città, forse in attesa del ‘cavallo di ritorno’, quindi dopo l’accertamento del furto le auto sono state riconsegnate ai proprietari integre. Proprio per questo la Polizia Municipale invita i cittadini che notano auto sospette parcheggiate per più di 24 ore di segnalarle per verificare se sono stato oggetto di furto.
Anche gli sciacalli in azione

A Caivano poi non manca nulla della catena dell’illegalità, infatti ieri dopo il ritrovamento di due automobili rubate e incendiate in località Marzano, al secondo passaggio fatto sul posto il nastro che delimitava l’area messo dalla Polizia Municipale era stato eliminato e altre persone avevano ben pensato di asportare dalle auto bruciate le porte, il cofano, i cerchi e altri pezzi, probabilmente per rivenderli come ferro vecchio.
