CAIVANO – Una crisi più che un rimpasto di governo, una telenovelas che non accenna a terminare. Stamane il vicesindaco ed assessore alla polizia municipale, Diana Bellastella, è stata convocata in Comune, ufficialmente per un problema inerente al suo settore, che effettivamente c’era. Guardacaso, nella stanza del sindaco, si è ritrovata il soviet supremo di Forza Italia: il sindaco Monopoli, che è anche commissario cittadino del Biscione, il capogruppo Gaetano Ponticelli, i consiglieri Cinzia Buonfiglio e Teresa Fusco, ovvero chi comanda veramente nel partito di Berlusconi, dove tutti gli altri sono ridotti a semplici comparse. Infatti, hanno chiesto verbalmente al vicesindaco di dimettersi in quanto la sua opera al Comune non è stata apprezzata, ma quest’ultima, sicuramente contrariata, ha risposta che per adesso non se ne parla e si è presa le classiche 24 ore di tempo per decidere se “dimissionarsi” – come ha fatto la Sorrentino stamane – oppure andare allo scontro e farsi revocare dal sindaco Monopoli, che la scelse a luglio fra una rosa di vari nomi, ma che adesso evidentemente ha cambiato idea.
Poi una domanda sorge spontanea: su questa decisione sono d’accordo gli altri due consiglieri di Forza Italia, Lorenzo Frezza e Giuseppe Mellone, visto che ci risulta che durante il caffe domenicale del 17 gennaio a casa Monopoli, il consigliere di Pascarola chiese di rispettare il documento firmato dal gruppo consiliare a ottobre, ovvero la messa in discussione delle deleghe a tutti i tre assessori?